LA COLLEZIONE VOLANTE, group exhibition, OGA, Roma, Italy, 29/3-23/4 2018

Artisti: Osvaldo Cavandoli, François Duconseille, Werther Germondari, Vincenzo Monticelli Cuggiò, Massimo Saverio Ruiu, il7-Marco Settembre, Alberto Vannetti.

Collettiva con opere in cui sono presenti riferimenti al tema del volo o, quantomeno, alla possibilità di librarsi in aria, in qualche modo... anche cadere è volare... Le opere dei sette artisti presenti sono provenienti, come sempre, dalla Collezione dell’OGA.

Osvaldo Cavandoli (Toscolano-Maderno, 1920 – Milano, 2007) è stato un animatore, regista e fumettista italiano, celebre soprattutto per aver creato e animato il personaggio de La Linea. Negli anni ‘60 e ‘70 realizza 35 film pubblicitari Lagostina, andati in onda nel ‘Carosello’ della Rai. L’essenzialità del tratto, l’originalità del personaggio e il carattere un po’ brontolone segnano il successo mondiale della Linea e la sua ascesa nell’Olimpo dei personaggi animati. Nel 1998 Cavandoli è scelto per decorare con la sua Linea le pareti degli uffici dell’Allianz di Berlino.

François Duconseille (Evreux, Francia, 1958) Artista visivo e scenografo, la sua ricerca approfondisce soprattutto il tema dell'instabilità, con opere che vanno dall'installazione multimediale alla grafica. Ha realizzato numerose mostre in in Francia (Fondazione Cartier, Biennale di Parigi, ecc) e all'estero. Nel 1994 ha fondato con Jean-Christophe Lanquetin il dipartimento di scenografia della Haute école des arts du Rhin di Strasburgo, e in essa stanno portando sviluppando, anche in collaborazione con la WITS School of Arts di Johannesburg il programma di ricerca artistica Play> Urban.

Werther Germondari (Rimini, 1963) Artista visivo, performer e filmmaker. Attento a dinamiche innovative sperimentali neo-concettuali che si caratterizzano per un gusto ironico e surreale, svolge dai primi anni ottanta una ricerca attraverso numerosi media espressivi. Ha partecipato a esposizioni in gallerie private e spazi sperimentali, alternando installazioni d’ambiente, videowork e atti performativi, focalizzando l’attenzione su elementi nascosti, attinenti a una visione reale, sociale e politica. Nel 2013 ha ideato l’Ospizio Giovani Artisti.

Vincenzo Monticelli Cuggiò (Napoli, 1969) Artista visivo e fotografo, esordisce nel 2006 nella Galleria Gallerati con una ricerca intimista in stile astratto; in seguito indirizza il proprio percorso concettuale al contesto urbano interpretato in chiave oggettiva. Dal 2010 realizza esclusivamente pezzi unici, senza prova d’autore, concepiti come creature non replicabili esposte all’irreversibilità delle dinamiche reali. Nella Galleria Gallerati è stato giurato e recensore per alcuni concorsi. Dal 2013 è anche fotografo di scena e documenta installazioni ed eventi performativi.

Massimo Saverio Ruiu (San Severo, 1961) si laurea in Storia dell'Arte contemporanea nel 1989 e svolge la propria attività artistica ed espositiva a partire dal 1984. La sua ricerca artistica ha, come propria costante, una tensione poetica che focalizza una serie di tematiche legate ai bisogni umani più intimi e profondi. Tali contenuti si sostanziano, di volta in volta ed in relazione ai contesti, in opere realizzate attraverso il ricorso a tecniche e linguaggi diversificati: installazioni, diaproiezioni, video, videoinstallazioni, disegni, fotografia.

il7 - Marco Settembre (Roma, 1966), laureato in Sociologia cum laude con una tesi sulla videoarte e Bill Viola, è giornalista culturale per Art a part of cult(ure). Come fotografo, la sua ricerca estetica da flaneur insiste sul degrado urbano, l’alienazione e l’enigmaticità, fa parte delle scuderie della Galleria Gallerati e i suoi lavori fotografici sono accompagnati da brevi testi narrativi che poi declama in reading performativi. Ha pubblicato "Esterno, giorno" ed "Elucubrazioni a buffo!" È Di-Rettore del Décollage de 'Pataphysique di Roma".

Alberto Vannetti (Roma, 1958) diplomato presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma, inizia la sua carriera artistica che nel corso degli anni si estende un po’ su tutto il territorio nazionale realizzando numerose mostre personali e collettive. Nel 1987 Alberto Vannetti crea “l’Associazione Culturale Sottotraccia” seguita dalla fondazione della rivista d’arte contemporanea OPENING. Collegate alla rivista prendono il via iniziative espositive ed editoriali con collaborazioni di artisti come Renato Mambor, storici e critici dell’arte come Patrizia Mania, Simonetta Lux o Lucilla Meloni.

Werther Germondari © 1980 - 2018