IMPUDICA MENTE (Impudent Mind), group exhibition, OGA, Roma, Italy 29/10-10/11/2021

Artists: Petra Brnardic, Wang Chen, Chiaraliki.art, Luisa Sax, Werther Germondari, Maria Laura Spagnoli, Joanna Szlembarska.

The title of this exhibition in the (S)exhibitions 2021/2022 series, also part of RomeArtWeek 2021, is inspired by the title of Luisa Sax's collection of 'Ludike Impudike (impudent) Poems'. Perfect for defining the exhibition, which in addition to Sax also features six other international artists, is one of her 'acid thoughts' from the book: "My vulva often laughs, even without your permission: the vulva evolves and no longer absolves you”. 

Il titolo di questa mostra della serie (S)exhibitions 2021/2022, inserita anche nella RomeArtWeek 2021, è ispirato al titolo della raccolta di ‘Poesie Ludike Impudike’ di Luisa Sax. Perfetto per definire l’esposizione, che oltre alla Sax espone altr* sei artist* internazionali, è anche uno dei suoi ‘pensierini acidi’ presenti nel libro: “La mia vulva ride spesso, anche senza il tuo permesso: la vulva si evolve e più non ti assolve”. 

Petra Brnardic (Zagreb, Croatia, 1978) Graduated at the Academy of Fine Arts in Zagreb in 2004, she is working on short experimental movies for several years, and she usually use collage technique and surreal, vivid, psychedelic imagery inspired by silent movie era, underground and cult movies mostly from the 60s-early 80s, horror and camp aesthetics and other forms of arts. “My cinema is visual poetry, often brutal, macabric, hallucinant and full of polarities, like sex and death or good versus evil, just like the deepest caves of human psyche and ocean of subconsciousness”.

Chiaraliki.art (Milano, 1995) the stage name of Chiara, showed a particular interest in art and drawing from an early age. She attended the Higher Institute of Advertising Graphics in Milan and graduated with full marks. Even before finishing her studies, she starts working in a typography as a pre-press graphic and printer. Hence her career as an artist, first as a Graphic Designer and later, in 2019, as an illustrator of EroticArt. In 2019 Chiaraliki.art participates at the Biennale MArte Live in Rome, arriving among the 6 finalists for the illustration section. In 2020 she participates in the Cheap Festival project, La lotta è Fica, creating a poster that will then be exhibited in Bologna throughout the year. Also in 2020 she created, in collaboration with Skyn, a well-known brand of pleasure products, the illustration for the Variety Box Limited Edition.

Wang Chen (Jinan, Shandong, China, 1991) builds up her unique mode of artistic creation by examining two major methods, found footage and original footage, in video art. She acquires her creating inspiration and power from the reflection of her past trauma and feeling of the present state of life. At the beginning of Wang Chen career in art practice, she regarded art more as a means of therapy to heal her early-life trauma. During the time of MFA study, the topic of Wang Chen’s artworks were most related to the traumatic memory of her childhood, her parents and her family. Alongside the exploration into her own view of the world, the theme of Wang Chen’s art-making extended from her inner world to the external real world.

Luisa Sax (Milano, 1956) Has lived and worked in Milan since the 1970s. At the end of the 1970s she began to tread the boards as a saxophonist in the first Italian women-only punk band, the Clito (a name invented for them by Demetrio Stratos), who were hired by Fellini in 1979 for a scene in "The City of Women". You can read about this exhilarating experience in Jessica Dainese's book 'Le ragazze del rock', Sonic Press 2011. In the 1990s she devoted herself to musical and poetic sound experimentation.. She currently publishes articles and aphorisms on the feminist blog Womenoclock.com. She is also a prolific video maker. Her self-produced videos and video-poems have been selected for many Italian film festivals. Some video poems and video aphorisms can be seen on You Tube.

Werther Germondari (Rimini, Italy, 1963) Visual artist, performer and filmmaker. Interested in innovative experimental dynamics that are neo-conceptual and situational, characterized by a taste for the ironic and surreal, Germondari has experimented for 35 years through many different expressive media (from painting to installations, photography to film, videos to live performance). Germondari's works have also been shown in solo exhibitions where he focuses on hidden elements highlighted in styles. In 2013 he founded the Ospizio Giovani Artisti.

Maria Laura Spagnoli (Amelia, 1960) graduated in History of Music at the Sapienza University in Rome and at the DAMS in Bologna in Institutions of Direction. In the 1980s, after her experience as assistant director of opera in the theatre, she began her life and work collaboration with Germondari. Their first short film went at Cannes IFF in 1994, and was followed by many other works, including the movies 'Sex Equo', finished in 2011, and 'Sex Novo' finished in 2021. In 2020 he graduated with a Bachelor's degree in Technologies for the Conservation and Restoration of Cultural Heritage.

Joanna Szlembarska (?????, Poland, 1997). She attended Państwowa Ogólnokształcąca Szkoła Sztuk Pięknych. At the moment is an animator at WJTeam and at the Studia Animacja at Szkoła Filmowa w Łodzi. Her first works are 'Quite water', from 2017, and 'The air smelled salty', from 2019. 'My anxiety', the video featured in the exhibition, is from 2020. In it, a figure in oppressive white struggles to make peace with her corporeality.

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Petra Brnardic (Zagabria, Croazia, 1978) Laureata all'Accademia di Belle Arti di Zagabria nel 2004, sta lavorando a brevi film sperimentali da diversi anni e di solito usa la tecnica del collage e immagini surreali, vivide e psichedeliche ispirate all'era del cinema muto, film underground e cult per lo più dagli anni '60-primi anni '80, estetica horror e camp e altre forme d'arte. "Il mio cinema è poesia visiva, spesso brutale, macabra, allucinante e piena di polarità, come il sesso e la morte o il bene contro il male, proprio come le grotte più profonde della psiche umana e l'oceano del subconscio".

Wang Chen (Jinan, Shandong, Cina, 1991) costruisce il suo modo unico di creazione artistica esaminando due metodi principali, il found footage e l'original footage, nella video arte. Acquisisce la sua ispirazione e il suo potere creativo dalla riflessione del suo trauma passato e dal sentimento dello stato attuale della vita. All'inizio della carriera di Wang Chen nella pratica artistica, considerava l'arte più come un mezzo di terapia per guarire dal trauma della sua prima vita. Durante il periodo di studio del MFA, il tema delle opere d'arte di Wang Chen era più legato alla memoria traumatica della sua infanzia, dei suoi genitori e della sua famiglia.

Chiaraliki.art (Milano, 1995), nome d’arte di Chiarafrequenta l’istituto superiore di Grafica Pubblicitaria a Milano e si diploma con il massimo dei voti. Ancora prima di terminare gli studi inizia a lavorare in una tipografia come grafica pre-stampa e stampatrice. Da qui nasce il suo percorso di artista, prima come Graphic Designer e successivamente, nel 2019, come illustratrice di EroticArt. Sempre nello stesso anno Chiaraliki.art partecipa alla Biennale MArte Live di Roma, arrivando tra i 6 finalisti per la sezione illustrazione. Nel 2020 partecipa al progetto di Cheap Festival, La lotta è Fica, realizzando un poster che sarà poi esposto a Bologna per tutto l’anno. Sempre nel 2020 realizza, in collaborazione con Skyn, una nota marca di prodotti per il piacere, l’illustrazione per la Variety Box Limited Edition. Nel 2021 Mysecretcase, uno dei più grandi siti per la vendita di giochi erotici, le chiede di realizzare illustrazioni da porre su prodotti e gadget.

Luisa Sax (Milano, 1956) Vive e lavora a Milano dagli anni settanta. Alla fine degli anni ’70 inizia a calcare le scene come sassofonista nel primo gruppo punk di sole donne italiano, le Clito. Negli anni ’90 si dedica alla sperimentazione musicale e poetica sonora, esibendosi col gruppo di poeti performativi di Baobab/Informazioni fonetiche di poesia. Ha pubblicato poesie lineari di impronta comica su varie riviste, tra cui Linus, e Il libro collettivo Ragazze non fate versi, Comiche rime aforismi e versacci di cinquantuno donzelle. Con la raccolta inedita Poesie Ludike Impudike viene invitata al Costanzo Show. È presente in Italian performance art (Genova, 2015) e nell’archivio bolognese www.lavoceregina.it. Attualmente pubblica articoli e aforismi sul Blog femminista Womenoclock.com. È anche una prolifica video maker.

Werther Germondari (Rimini, 1963) Artista visivo, performer e filmmaker. Attento a dinamiche innovative sperimentali neo-concettuali che si caratterizzano per un gusto ironico e surreale, svolge dai primi anni ottanta una ricerca attraverso numerosi media espressivi. Ha partecipato a esposizioni in gallerie private e spazi sperimentali internazionali, alternando installazioni d’ambiente, videowork e atti performativi, focalizzando l’attenzione su elementi nascosti, attinenti a una visione reale, sociale e politica. Nel 2013 ha ideato l’Ospizio Giovani Artisti. 

Maria Laura Spagnoli (Amelia, 1960). Laureata in Storia della Musica alla Sapienza di Roma e al DAMS di Bologna in Istituzioni di Regia. Negli anni ottanta, dopo l’esperienza di assistente alla regia di opera lirica in teatro, inizia la sua collaborazione di vita e lavoro con Werther Germondari. Il loro primo cortometraggio va in concorso a Cannes nel 1994, è seguito da molti altri lavori cinematografici, tra cui i film ‘Sex Equo’, terminato nel 2011, e ‘Sex Novo’ terminato nel 2021. Nel 2020 ha conseguito la laurea triennale in Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali.

Joanna Szlembarska (?????, Polonia, 1997). Ha frequentato Państwowa Ogólnokształcąca Szkoła Sztuk Pięknych. È animatrice presso WJTeam e Studia Animacja presso Szkoła Filmowa w Łodzi. Suoi lavori sono ‘Quite water’, del 2017, e ‘The air smelled salty’, del 2019. ‘My anxiety’, il video presente in mostra, è del 2020. In esso una figura nel bianco opprimente si sforza di fare pace con la sua corporeità.

 Werther Germondari © 1980 - 2022