IGNOMINIOSA MENTE (Ignominious Mind), double solo exhibition, OGA, Roma, Italy, 19-30/8/2021

Artists: Morgana Mayer, Werther Germondari.

The contempt and shame that accompany such dishonourable actions as those displayed and projected in this exhibition are truly worthy of ignominious minds. The interesting thing, however, is that all this does not necessarily have to be seen by those who do not want to, but at the same time it is only fair that those who do want to can 'quietly' indulge their curiosity, and then decide 'which side to be on'. Or discover even more intelligently that there are no sides to take... Of course, the fateful 'collective conscience' will undoubtedly think that those visible actions are worthy of 'ignominy', but the collective conscience, with increasing attention, could perhaps in the future also evolve for the better, paradoxically passing through the apparent 'worst'. Indeed, precisely because of it. Morgana Mayer describes her video 'DegradAction' as "a strong, extreme, anti-fiction film that proposes a surreal idea of female eroticism. A strong critique of contemporary dehumanised society. Only degradation can give humanity and poetry". Werther Germondari also wanted to take part in this constructive 'carnage' but, as usual, with images that approach the theme in a more 'light' and desecrating way, in keeping with his style. And once again without any fear of being judged by a 'collective conscience' that he knows is certainly no less ignominious, but simply more hidden, as always, and always has been…

Il disprezzo e la vergogna che accompagnano azioni disonorevoli come quelle esposte e proiettate in questa mostra, sono davvero degne di ignominiose menti. La cosa interessante però è che tutto questo non deve essere necessariamente visto da chi non vuole, ma allo stesso tempo è giusto che chi lo desidera possa ‘tranquillamente’ assecondare la propria curiosità, per poi decidere ‘da che parte stare’. O scoprire poi ancora più intelligentemente che parti da cui stare non esistono... Certo, la fatidica ‘coscienza collettiva’ penserà indubitatamente che quelle visibili siano azioni ben degne di ‘ignominia’, ma la coscienza collettiva, con una sempre maggiore attenzione, potrebbe forse in futuro anche evolversi in meglio, passando paradossalmente per l’apparente ‘peggio’. Anzi, proprio grazie ad esso. Morgana Mayer descrive il suo video ‘DegradAction’ come “un film forte, estremo, anti-fiction, che propone un'idea di erotismo femminile surreale. Una forte critica alla società contemporanea ormai disumanizzata. Solo la degradazione può dare umanità e poesia”. Anche Werther Germondari ha voluto partecipare a questo costruttivo ‘gioco al massacro’ ma, come di consueto, con immagini che approcciano la tematica in modo più ‘leggero’ e dissacrante, coerentemente con il suo stile. E ancora una volta senza alcun timore di essere giudicato da una ‘coscienza collettiva’ che lui sa di essere certamente non meno ignominiosa, ma semplicemente più nascosta, come sempre, e da sempre... 


Morgana Mayer (Hamburg, Germany, 1974) has worked in several independent Italian horror movies. The German directress is passionate about porn cinema (in 35mm) of the 80s, independent horror cinema. Since 2016 she has been collaborating with producer Lucio Massa with whom they have made two documentaries, three feature films and four medium-length films all focused on sexuality. The central theme of Morgana Mayer's research is decadence as the only form of freedom and struggle against the moral decline of contemporary society. https://www.facebook.com/aborskyprod

Werther Germondari (Rimini, 1963) Visual artist, performer and filmmaker. Attentive to innovative experimental neo-conceptual dynamics that are characterized by an ironic and surreal taste, since the early eighties has carried out research through numerous expressive media. He has participated in exhibitions in private galleries and experimental spaces, alternating installations of environment, videowork and performative acts, focusing attention on hidden elements, related to a real vision, social and political.  http://www.werthergermondari.com/

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Morgana Mayer (Amburgo, Germania, 1974) ha lavorato in diversi film horror italiani indipendenti. La regista tedesca è appassionata di cinema porno (in 35mm) degli anni 80, di cinema horror indipendente e di ‘caratteristi’ del cinema italiano. Dal 2016 collabora con il produttore Lucio Massa con cui hanno realizzato due documentari, tre lungometraggi e quattro mediometraggi incentrati sulla sessualità. Il tema centrale della ricerca di Morgana Mayer è la decadenza come unica forma di libertà e lotta contro il declino morale della società contemporanea. https://www.facebook.com/aborskyprod

Werther Germondari (Rimini, 1963) Artista visivo, performer e filmmaker. Attento a dinamiche innovative sperimentali neo-concettuali che si caratterizzano per un gusto ironico e surreale, svolge dai primi anni ottanta una ricerca attraverso numerosi media espressivi. Ha partecipato a esposizioni in gallerie private e spazi sperimentali, alternando installazioni d’ambiente, videowork e atti performativi, focalizzando l’attenzione su elementi nascosti, attinenti a una visione reale, sociale e politica. http://www.werthergermondari.com/

 Werther Germondari © 1980 - 2021